Nel mondo
“Vagliate ogni cosa, trattenete ciò che è buono”
26 marzo 2019 * S. Felice vescovo
woman muslimUmile ma forte, dolce ma decisa, si trattiene ma fatica a contenersi. Gli occhi luccicano, mentre parla e gesticola con modestia affascinate. Yllka Tabaku è un fiume in piena e non ha paura di nulla, perché piano piano, dopo oltre vent’anni di cammino, si è lasciata dominare interamente dall’Amore: “Sai, quando ti arrendi e dai tutto, c’è solo il centuplo e questo basta”, anche se farlo rischia di mettere a repentaglio la tua stessa vita. Altrimenti “fai come il giovane ricco, ti tieni un po’ di vita per te e resti un cristiano triste”. Trasudando fede e gioia, questa donna innamorata di Cristo racconta alla NuovaBQ della sua conversione dall’islam al cristianesimo, quando la notte di Pasqua dell’anno scorso ha ricevuto il battesimo, riempiendo i suoi occhi di una luce che, “mi dicono i miei figli: "Mamma la voglio anche io"”. Veramente è questo l'effetto che fa Yllka, anche a chi è già cristiano.

Sweden Immigrant Unre HoroYoung in Sweden' è un’organizzazione svedese che Radio Svezia ha definito «uno dei movimenti di protesta più importanti del Paese in questo momento». I suoi membri vengono tutti dall’Afghanistan, e, secondo il sito web ufficiale, sono fuggiti dalla «violenza e dalla persecuzione» nella loro patria, per scoprire che in Svezia non erano «benvenuti dopotutto».
Il sito ‘Young in Sweden’, servendosi dello stilema americano, li battezza come ‘dreamers’, descrive i membri del gruppo come ragazzi che chiedono soprattutto ‘misericordia’, spiegando quanto sia difficile essere un rifugiato e quanto disperatamente desiderino restare a lungo in Svezia e contribuire al futuro e al bene del Paese. Ma l’appello per la simpatia cede subito il passo a qualcosa di più aggressivo.

sacrafamigliaUmiliata, vilipesa, svilita. E ancora: privata della sua dignità di nucleo fondante della società e recentemente anche costretta a essere messa in secondo piano nella scala dei nuovi diritti. E' la famiglia naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Un'istituzione primordiale, ma che in questi ultimi anni ha perso la sua dignità messa a confronto con tanti "nuovi modelli". Ma c'è un solo modello a cui oggi, lungo la lunga crisi che la famiglia sta vivendo, bisogna guardare. E' il modello della Santa Famiglia di Nazaret. Oggi la Chiesa celebra la Santa Famiglia di Nazaret ed è con le parole del Cardinale Carlo Caffarra pronunciate nel 2011 proprio a commento delle letture della solennità di oggi, che vogliamo ribadire la necessità di rimettere al centro la famiglia per salvare in definitiva l'uomo.

nativita«In Gesù Cristo, il Figlio di Dio, Dio stesso, Dio da Dio, si è fatto uomo. A Lui il Padre dice: “Tu sei mio figlio”. L’eterno oggi di Dio è disceso nell’oggi effimero del mondo e trascina il nostro oggi passeggero nell’oggi perenne di Dio. Dio è così grande che può farsi piccolo. Dio è così potente che può farsi inerme e venirci incontro come bimbo indifeso, affinché noi possiamo amarlo. Dio è così buono da rinunciare al suo splendore divino e discendere nella stalla, affinché noi possiamo trovarlo e perché così la sua bontà tocchi anche noi, si comunichi a noi e continui ad operare per nostro tramite».
Sono parole di Benedetto XVI, pronunciate nell’omelia della santa messa di mezzanotte del Natale 2005, il primo Natale da pontefice per Joseph Ratzinger.

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