Nel mondo
“Vagliate ogni cosa, trattenete ciò che è buono”
24 febbraio 2020 * S. Aurelio martire
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DavosPuò chi ha generato la crisi produrre la soluzione? Una splendida vacanza tra le nevi svizzere chiacchierando dei problemi degli altri.
“Rimodellare il mondo”, questo è il tema del Forum di Davos del 2014, un proposito che dopo aver letto i nomi dei partecipanti fa venire i brividi. In realtà tutti vorremmo che questo mondo fosse rimodellato, ma se le persone che si danno convegno sono le stesse che hanno modellato il disastro o che hanno condiviso senza tentennamenti le politiche che hanno portato alla situazione attuale, i loro propositi mi preoccupano.
Ecco quali saranno i temi in agenda:

san remo central parkRobert W. Wilson era un fantastiliardario americano. A Wall Street aveva fatto fortuna e faville con gli hedge fund (ovvero, per chi vive nel mondo reale, i fondi speculativi), accumulando milioni e milioni di dollari. Robert W. Wilson era una leggenda vivente, la quintessenza del tycoon newyorkese.
Robert W. Wilson è morto a fine dicembre lanciandosi dal sedicesimo piano dal suo appartamento nel fantasmagorico palazzo San Remo (suo pure quello) che si affaccia su Central Park, uno degl'indirizzi più lussuosi del più snob dei quartieri della Grande Mela, l'Upper West Side, un posto dove hanno vissuto tipi come il regista Steven Spielberg, gli attori Demi Moore, Glenn Close, Dustin Hoffman, Steve Martin e Bruce Willis, il cantante degli U2 Bono e il guru della Apple Steve Jobs.

barack-obama-gay2Barack Obama passerà alla storia solo perché ha sposato l’agenda Lgbt e perché ha desiderato ardentemente che la sua sposa baciasse il mondo intero. La sua è una crociata globale, perfettamente compatibile e, anzi, conseguente all’altra, femminista e sessantottina, dei cosiddetti “diritti riproduttivi” (aborto, pillole, eugenetica) oggi abbracciati ovunque. Minare l’unità uomo-donna e separare la procreazione dalle possibilità dell’amore è stato infatti il precedente logico indispensabile per certificare che non esiste altro che la neutralità dell’“Amante” e dell’“Amore”. Con tanti auguri ai bambini. Che nasceranno in tutti i modi tecnicamente possibili. E vivranno in tutte le varietà di “famiglie” tecnicamente immaginabili.

mons.-darwish2«L’opinione pubblica occidentale è ostaggio dei mezzi di comunicazione, ma i media non comprendono quanto accade realmente in Siria e Medio Oriente. Non vi è alcuna primavera araba e quella che s’intende istaurare è una teocrazia». Parole dure rilasciate ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da monsignor Issam John Darwish, arcivescovo melchita di Furzol, Zahle e Bekaa in Libano.
Il presule siriano ritiene il mondo arabo non ancora maturo per una forma di governo che implichi la separazione tra religione e stato. «Si tratta di una scissione ancora impensabile per molti musulmani. L’Occidente non può dunque esportare nella regione il proprio concetto di democrazia, ma deve lasciare che il Medio Oriente trovi il proprio». Per il momento le rivolte del mondo arabo hanno mostrato tutti i loro limiti, come accaduto in Egitto con il governo dei fratelli musulmani. «Jihadisti da tutto il mondo – ha aggiunto – si stanno riversando in Medioriente. È sufficiente pensare alle tante fazioni radicali che operano in Siria e che hanno soppiantato l’opposizione moderata».

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