Bioetica
“Vagliate ogni cosa, trattenete ciò che è buono”
11 dicembre 2019 * S. Damaso I papa
proteste pro abortoPoche ore dopo il giuramento come 45mo presidente degli Stati Uniti, fatto il suo ingresso alla Casa Bianca, Donald Trump ha subito firmato un ordine esecutivo molto importante per il partito repubblicano: quello che ristabilisce il bando sull’erogazione di fondi federali alle Ong internazionali che praticano aborti o forniscono informazioni a riguardo (il cosiddetto “Mexico City policy”).
NESSUNA NOVITÀ. La misura non è eccezionale. Il bando, introdotto nel 1984 da Ronald Reagan, è sempre stato revocato dai presidenti democratici al potere (l’ultima volta con Barack Obama) e rimesso da quelli repubblicani. La decisione di Trump, inoltre, incontra il favore dei suoi concittadini: l’83 per cento degli statunitensi è contrario all’erogazione di questi fondi e, dicono sempre i numeri, la maggioranza di loro (6 su 10) si oppone all’uso dei proventi delle tasse per finanziare l’aborto negli Stati Uniti.

lorenzinIl governo Gentiloni ha firmato dall'ospedale dove è ricoverato il premier, il decreto che vara i nuovi livelli essenziali di assistenza per la sanità (L.E.A.), ovvero le prestazioni ed i servizi che il servizio sanitario è tenuto a fornire ai cittadini di tutte le regioni italiane. Oltre a quella di Gentiloni il documento reca la firma del ministro della salute Beatrice Lorenzin e del ministro dell'economia Padoan.
Giunge così a compimento il lavoro della commissione di aggiornamento che si era insediata l'11 ottobre 2016 sotto la presidenza del ministro Lorenzin di cui facevano parte i rappresentanti delle regioni, del ministero delle finanze e di organi tecnici tra cui l'Istituto Superiore di Sanità, il Consiglio Superiore di Sanità, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Faafafin3Nei prossimi mesi migliaia di alunni italiani dagli 8 ai 16 anni saranno condotti dalle loro scuole a teatro per assistere allo spettacolo "Fa'afafine - Mi chiamo Alex e sono un dinosauro". La parola Fa’afafine, dicono gli organizzatori dello spettacolo, in lingua Samoa definisce “coloro che sin da bambini non amano identificarsi in un sesso o nell’altro”. Un terzo sesso, dunque. Lo spettacolo teatrale ha ricevuto un forte sostegno a livello istituzionale e sembra pronto a sbarcare nelle scuole italiane. Per impedirlo Generazione Famiglia ha lanciata una petizione online su CitizenGO. Ne parliamo conFilippo Savarese, portavoce di Generazione Famiglia.   
Ma che cos'è un "gender creative child"?
Nel mondo reale, ancora composto normalmente di bambini e bambine, niente. Mentre nel mondo guardato sotto l'effetto gravemente allucinogeno dell'ideologia gender sarebbe un adolescente che non intende vivere in modo definito né da maschio né da femmina, variando e rimodulando più o meno a piacimento la sua identità sessuale in modo fluido.

censura internet timbro di gomma su bianco stampa impressionare sovrastampaSe abiti in Francia, conosci una donna che stia decidendo se abortire o no, e le dici che sei disposto a darle una mano, ad aiutarla col suo bambino nel caso decidesse di farlo nascere, se le provi a suggerire, delicatamente, di non abortire, perché ucciderlo potrebbe portare tanto dolore nella sua vita, adesso rischi due anni di carcere e 30 mila euro di multa, ammesso che il senato il 7 dicembre approvi la legge già passata alla Camera. C’è stato un angoscioso slittamento della realtà. Da facoltà depenalizzata – “nel caso di estremo pericolo per la vita della donna, nel caso che non ce la faccia, provati tutti gli aiuti, se proprio non c’è un’altra via, si può anche uccidere il bambino, e non si sta commettendo reato”: questo era lo spirito della legge – l’aborto diventa diritto arrogante, talmente prepotente da schiacciare tutto il resto, libertà di parola compresa (eppure liberté, egalité bla bla bla, eppure Je suis Charlie come se piovesse…).

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